Rubrica Vini d’Autore

Ogni settimana nella rubrica “Un vino alla settimana” cerchiamo un’etichetta che racconti in un sorso un territorio, un vitigno, un’idea. Questa volta il protagonista è un bianco che porta con sé storia, radici, ambizione: il Colli Maceratesi Ribona Camurena 2022 della Cantina Saputi, firmato dai fratelli Andrea e Leonardo Saputi. Un vino che – nella guida Gambero Rosso Vini d’Italia 2026, ha ottenuto per la prima volta nella denominazione il riconoscimento “Tre Bicchieri”.
Storia e vocazione territoriale
La Cantina Saputi nasce a Colmurano (MC), sulle colline dei Colli Maceratesi, dove la famiglia da generazioni coltiva vigna. I vigneti si trovano tra 300 e 500 metri sul livello del mare, su terreni di medio impasto che beneficiano di escursioni termiche e del contesto appenninico adriatico. Nel contesto delle Marche, la scelta del vitigno autoctono, Ribona (o Maceratino), è un segno di identità: è infatti un’uva a bacca bianca “tipica della provincia di Macerata” con una lunga storia e caratteristiche proprie. I fratelli Andrea e Leonardo hanno fatto di questo vitigno la loro bandiera, puntando su coltivazione biologica, qualità, espressione del territorio, e il riconoscimento “Tre Bicchieri” ne è una conferma.
Il vitigno: Ribona
La Ribona, talvolta citata come Maceratino, è un’uva bianca dal carattere territoriale marcato. Secondo l’ampelografia: grappolo compatto, maturazione medio tardiva, resa contenuta. Le sue potenzialità – quando ben coltivata – risiedono nell’equilibrio tra freschezza, sapidità e una leggera impronta minerale che ben si lega alle colline dei Colli Maceratesi.
Nel caso di questa bottiglia, l’uvaggio riportato è 100% Ribona, dimostrando l’intento della cantina di valorizzare in purezza questo vitigno autoctono.
Profilo organolettico
Nel bicchiere il Camurena 2022 si presenta con un giallo paglierino luminoso, con riflessi verdolini. Al naso emerge un bouquet intenso e complesso: pesca gialla, albicocca, mango, mimosa, camomilla, rosa tea, fino a note minerali e di erbe aromatiche. La beva è caratterizzata da una bella freschezza, morbidezza e una piacevole sapidità: è intenso, di buona lunghezza e chiude su un finale piacevolmente fresco e minerale.
Temperature di servizio consigliate: circa 10 12 °C, in modo da esaltare la freschezza e permettere al profilo aromatico di evolvere.
Vinificazione e stile produttivo
La Cantina Saputi adotta pratiche rispettose del territorio: vigneti in biologico, raccolta accurata, fermentazione e affinamento pensati per valorizzare il vitigno e il luogo.
Nel dettaglio per la Ribona “R” (etichetta base) viene indicato: pigiatura ultra soffice, fermentazione a bassissima temperatura (intorno ai 12 °C) per conservare fragranze ed equilibrio, circa tre mesi in acciaio inox e un mese di affinamento in bottiglia prima della messa in commercio. Pur non avendo tutti i dettagli specifici per il Camurena 2022, possiamo desumere che si tratti di una selezione più spinta e curata della Ribona di base, data la denominazione e riconoscimento ottenuto.
Premi e riconoscimenti
Il momento clou: nella guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso il Colli Maceratesi Ribona Camurena 2022 ottiene i “Tre Bicchieri”. Si tratta di un debutto anche per la denominazione: è infatti il primo vino Ribona della sua DOC a raggiungere questo traguardo.
Altri riconoscimenti della cantina includono la presenza nella guida Slow Wine 2026, con premi specifici per la Ribona. Per la cantina e il territorio, è un segnale forte: l’autoctono “minore” esce dall’ombra dei grandi bianchi italiani e trova la propria voce.
Come berlo oggi
Questa bottiglia offre già grande piacere alla beva, ma ha anche potenziale evolutivo. Ecco alcuni consigli:
• Aprilo almeno 15 20 minuti prima di servire per permettere all’aroma di dispiegarsi.
• Servilo in un bicchiere da bianco ampio, alla temperatura 10 12 °C (puoi salire a 12 13 °C se le condizioni ambientali lo consentono).
• Come accompagnamento: perfetto con piatti tipici della zona come i vincisgrassi bianchi (funghi e cotto), risotti a base di pesce, pesce al forno; ma anche antipasti a base di salumi, formaggi freschi o mediamente stagionati e pietanze con erbe aromatiche e tartufo.
• Momento ideale: sarà un ottimo bianco conviviale per un pranzo o una cena tra amici, e può anche supportare piatti più strutturati grazie alla sapidità e complessità.
• Evoluzione: si può bere ora con grande soddisfazione; se ben conservato in cantina (10 12 °C, buio, posizione orizzontale) potrà evolvere per qualche anno, sviluppando maggiore profondità e complessità, mantenendo però freschezza e territorialità.
Scheda tecnica
Denominazione Colli Maceratesi Ribona DOC
Produttore Cantina Saputi – Colmurano (MC)
Annata 2022 (versione Camurena)
Vitigno 100% Ribona (Maceratino)
Titolo alcolometrico circa 12,5% Vol (per riferimento alla Ribona “R”: 12,5% Vol)
Vinificazione Pigiatura soffice, fermentazione a bassa temperatura, affinamento in acciaio (e bottiglia) – versione selezione superiore Camurena presuppone cura maggiore
Profilo organolettico Giallo paglierino, riflessi verdolini; sentori di pesca, albicocca, mango, mimosa, camomilla, rosa tea; nota minerale e erbacea; in bocca fresco, morbido, sapido, buona lunghezza, finale minerale.
Temperatura di servizio 10 12 °C
Abbinamenti consigliati Antipasti a base di salumi, formaggi freschi/medi, vincisgrassi bianchi, risotti, pesce al forno.
Riconoscimenti Tre Bicchieri Gambero Rosso 2026 (prima volta per un Ribona)
Con il Colli Maceratesi Ribona Camurena 2022, la Cantina Saputi riesce a raccontare un capitolo importante della viticoltura delle Marche: un vitigno autoctono che vuole farsi largo, un territorio vocato, la passione di una famiglia che crede nella propria storia. In questo vino convivono freschezza e profondità, continuità e sorpresa. Per la rubrica “Un vino alla settimana”, è davvero un’ottima scelta: da stappare ora, condividere con amici, e riscoprire magari tra qualche anno per assaporarne l’evoluzione.



